“Io sono Rosa Ricci”: su grande schermo le origini tormentate di un’icona
Il 30 ottobre 2025 segnerà l’arrivo nelle sale italiane di Io sono Rosa Ricci, il prequel che svela la genesi del celebre personaggio di Mare Fuori. La storia esplora il passato di Rosa prima del carcere minorile di Napoli, intrecciando le sue motivazioni con la drammaticità delle sue origini.
Trama e contesto
Il film indaga il peso del cognome Ricci, il legame con la famiglia criminale e i drammi che hanno segnato l’adolescenza di Rosa. Da una vita segnata da droghe, banda e violenza, emerge una giovane pronta a compiere scelte estreme per affermare la propria libertà. Scopriamo il momento esatto in cui, esasperata dal dolore e dalla vendetta, decide di farsi arrestare a una vendetta chiarificatrice, capace di segnare per sempre il suo destino.
L’attrice e il suo impegno
Maria Esposito riprende i panni di Rosa Ricci con un impegno emotivo totale. Ha descritto le riprese come un’esperienza intensa e “estremamente dolorosa”, un viaggio personale tra limiti e verità interiori che l’hanno profondamente segnata. Ha lanciato un invito sentito: “Vi aspetto al cinema, perché questa storia mi ha toccata nel profondo.”
Aspetti tecnici e produzione
Il film è diretto da Lyda Patitucci, con la sceneggiatura di Maurizio Careddu (storico autore della serie) e Luca Infascelli, e arriva nelle sale grazie alla distribuzione di 01 Distribution. Le riprese si sono svolte tra Napoli (Vomero, Soccavo, via Pigna) e la Sicilia (Baia di Cornino, Egadi), valorizzando scenografie dal forte impatto visivo e narrativo. Nel cast ritroviamo anche Raiz nei panni di Don Salvatore Ricci, Antonia Truppo come la madre di Rosa e Andrea Arcangeli, accanto a nuovi volti pronti a entrare nell’universo del film.